Artrite reumatoide, Golimumab migliora forza fisica malati

Redazione DottNet | 04/11/2008 13:10

artrite placebo

Malati di artrite reumatoide più resistenti agli sforzi fisici grazie alla terapia con golimumab, un anticorpo monoclonale promosso da due nuovi studi di fase clinica III controllati verso placebo. I pazienti sottoposti ogni 4 settimane a iniezioni sottocutanee del farmaco, alle dosi di 50 e 100 mg - riferisce una nota di Schering-Plough - hanno ottenuto miglioramenti significativi della funzionalità fisica, della qualità di vita legata alla salute e della resistenza alla fatica. I dati, su pazienti con artrite reumatoide da moderata a severa, sono stati presentati al Congresso annuale dell'American College of Rheumatology.

Il primo trial ha coinvolto malati già trattati con farmaci anti-TNF, mentre il secondo ha arruolato pazienti con malattia attiva nonostante la terapia in corso con metotrexate.
"Oltre alla riduzione dei segni e dei sintomi" dell'artrite reumatoide, commenta Jonathan Kay, direttore dell'Unità di Reumatologia del Massachusetts General Hospital e professore associato di Medicina alla Harvard Medical School, "questi dati dimostrano un miglioramento di importanti indici di abilità funzionali e della qualità di vita. I risultati confermano il potenziale beneficio di golimumab in pazienti già trattati con terapie anti-TNF o metotrexate", sottolinea l'esperto. Secondo la Arthritis Foundation, oltre a provocare dolore articolare e gonfiore, l'artrite reumatoide può complicare lo svolgimento delle attività quotidiane ed è spesso associata a scarsa resistenza alla fatica. "I pazienti dicono spesso che il facile affaticamento è uno dei sintomi per loro più frustranti, perché rende difficile lavorare e partecipare ad attività sociali - aggiunge Mark Genovese, docente alla Stanford University School of Medicine - Una riduzione della facile affaticabilità potrebbe
costituire un beneficio straordinario, e avere un impatto significativo sulla vita dei pazienti colpiti da questa malattia".
La richiesta di via libera al golimumab è stata sottoposta alle autorità regolatorie Usa e Ue Food and Drug Administration (Fda) ed European Medicines Agency (Emea), che stanno esaminando il dossier. I documenti registrativi si basano sul programma di sviluppo clinico a cui è stato sottoposta la molecola, che comprende i dati di 5 studi pilota di fase III su artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante.