Studio, sigarette altrui rendono bimbi dipendenti da nicotina

Redazione DottNet | 04/11/2008 14:57

fumo neonatologia

Dipendenza da nicotina, anche se non si è mai fatto un tiro di sigaretta nel corso della propria vita. Eppure il 5% dei piccoli, stando a uno studio dell'università di Montreal, fa i conti con i tipici sintomi di una dipendenza da fumo: ansia, disturbi del sonno, umore nero e irritabilità tra i più diffusi. Colpa di mamma e papà, assicurano i ricercatori, che non rinunciano alle “bionde” neanche in presenza dei bambini. La ricerca, che ha guadagnato le pagine della rivista 'Addictive Behaviours', è stata realizzata su un campione di 1.800 bambini tra i 10 e i 12 anni d'età, intervistati sul loro stato di salute e su stili di vita e comportamenti, inclusi quelli riconducibili a dipendenza da nicotina.

Così gli studiosi hanno potuto rilevare "che, pur non avendo toccato una 'bionda' in tutta la loro vita - assicura la ricercatrice Jennifer O'Loughlin - il 5% dei piccoli mostra sintomi di dipendenza da 'bionde', a causa del fumo aspirato nelle case o nelle auto dei propri genitori". Bacchettata, dunque, per le mamme e i papà che non rinunciano al vizio neanche in presenza dei loro figli. Oltre a dare il cattivo esempio, infatti, potrebbero ledere la salute dei loro bambini. "I nostri dati - aggiunge la ricercatrice - mostrano la necessità di interventi di salute pubblica, che spingano i genitori a spegnere la sigaretta, almeno in presenza dei piccini”.