L'aumento dei livelli di CRP durante la gestazione è associato all’autismo nella prole

Medical Information Dottnet | 25/01/2013 10:26

Un recente studio americano ha esaminato come un’infiammazione, considerata un semplice disturbo, durante una gravidanza possa aumentare il rischio di sviluppare l’autismo nel neonato.

I ricercatori hanno utilizzato la Proteina C reattiva (CRP) come biomarker infiammatorio per studiare la relazione tra la quantità di proteina presente all’inizio della gravidanza e l’incidenza dell’autismo sviluppato nella prole; l’ aumento dei livelli di CRP materni sono risultati significativamente associati all'autismo nei bambini nati con un rischio maggiore del 40%. Quindi anche se l'autismo è una sindrome neuropsichiatrica complessa e con un’ eziologia in gran parte ancora sconosciuta, questa scoperta suggerisce che un'infiammazione materna può avere un ruolo importante con possibili implicazioni per l’individuazione dell’autismo o di altre patologie neurologiche.

Brown AS, Sourander A, Hinkka-Yli-Salomäki S, McKeague IW, Sundvall J, Surcel HM. 1] Department of Psychiatry, Columbia University College of Physicians and Surgeons, New York State Psychiatric Institute, New York, NY, USA [2] Department of Epidemiology, Columbia University Mailman School of Public Health, New York, NY, USA. Elevated maternal C-reactive protein and autism in a national birth cohort. Mol Psychiatry.2013 Jan 22. doi: 10.1038/mp.2012.197.

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