Francia, sotto accusa un anti acne usato come contraccettivo: quattro casi mortali

Redazione DottNet | 28/01/2013 14:14

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Non sono solo le pillole di terza e quarta generazione ad essere messe sotto accusa in Francia: anche la Diane 35, un trattamento anti-acne usato spesso anche come contraccettivo e prodotto dal gigante farmaceutico Bayer, e' ora additato per i suoi effetti secondari che possono essere devastanti. In Francia quattro casi mortali di trombosi venosa negli ultimi 25 anni sono ''chiaramente'' legati all'uso di questo farmaco, secondo i dati forniti dall'Agenzia nazionale di sicurezza del farmaco (ANSM).

 Il quotidiano Le Figaro, che ha avuto accesso a documenti medici, parla di sette casi. In Francia 315 mila donne prendono la Diane 35 (dati del 2012), un farmaco autorizzato nel 1987 come trattamento per combattere l'acne. La presenza di ormoni sintetici, quali gli estrogeni e un derivato del progesterone, ne hanno esteso l'uso a pillola anticoncezionale. ''Bisogna smetterla di usare Diane 35 come contraccettivo'', ha sottolineato i il direttore dell'ANSM, Dominique Maraninchi, intervenuto alla radio RTL. Un rapporto sul farmaco e' atteso in settimana. Il dibattito sull'uso della Diane 35 raggiunge quello che sta dilagando in Francia sull'uso delle pillole dette di 3/a e 4/a generazione, che moltiplicano i rischi di incidenti vascolari. Una trentina di denunce sono scattate in Francia nelle ultime settimane. Intanto uno studio dell'ospedale universitario di Brest (ovest), reso noto oggi da Le Figaro, ha rilevato che l'80% delle donne che hanno avuto un incidente legato all'uso della pillola presentavano almeno un fattore di rischio: il fumo (nella metà dei casi), la pressione alta, il sovrappeso o lunghi viaggi in aereo. Secondo il documento che il quotidiano si e' potuto procurare, il laboratorio di Brest ha analizzato 550 casi di ricovero di donne tra i 15 e i 45 anni che hanno subito trombosi, embolie polmonari o incidenti vascolari cerebrali tra il 1998 e il 2012: 155 di loro prendevano la pillola, e tre di queste sono morte. Il gruppo farmaceutico tedesco Bayer ha reagito ieri sottolineando che il rischio di formazione di trombi, cioe' di grumi di sangue nelle vene, e' ''conosciuto e chiaramente indicato nel foglio illustrativo'' presente nella confezione della Diane 35 e che, questo trattamento doveva essere prescritto ''solo contro l'acne nel rispetto delle contro indicazioni''