Elezioni, la sanità vista dal Pd: basta tagli e nuovi ticket

Redazione DottNet | 29/01/2013 19:13

Sulla Sanita' ''no a nuovi tagli e nuovi ticket'', perche' questo settore rappresenta la ''priorita' assoluta'' e ''non e' vero che il nostro Sistema sanitario nazionale universalistico non sia, ormai, piu' sostenibile''. E' questa, in sintesi, la posizione espressa dal Pd che, in conferenza stampa, ha illustrato le priorita' del partito per la Sanita' in vista delle elezioni. Priorita' che sono indicate in un documento di otto pagine, dal titolo esplicativo 'Tutela della salute - difendere il principio universalistico del diritto alla cura', (clicca qui per scaricare il documento completo) messo a punto, per incarico del segretario Bersani, dal senatore Ignazio Marino, capolista in Piemonte, che si e' avvalso della collaborazione anche di esperti internazionali.

- POLITICHE TUTELA SALUTE PRIORITA', SSN E' SOSTENIBILE: La sanita' ''e' una priorita' assoluta e non puo' essere messa sullo stesso piano di altri capitoli della spesa pubblica dello Stato: va messa su un piano piu' alto di assoluta protezione'', ha affermato il responsabile sanita' del Pd, Paolo Fontanelli. 
Quindi, i numeri a sostegno dell'affermazione che il Ssn sia ancora sostenibile: ''Il sistema italiano e' meno finanziato di molti altri paesi: il fondo sanitario ammonta al 7,1% del PIL quando la media degli stati Ue ha investito in sanita' circa il 9% del PIL''. Ed ancora: ''Sulla sanita' vantiamo uno spread positivo rispetto alla Germania: spendiamo nel pubblico almeno 1,6 punti di PIL in meno''. Ma ''nonostante bassi livelli di spesa, i fondi per la sanita' sono sottoposti a ripetuti tagli e la Corte dei Conti stima in 31 mld i tagli al 2015''.

- PIANO PER OSPEDALI E TERRITORIO: E'urgente un piano di rinnovamento strutturale e tecnologico degli ospedali. Puntare su poche strutture altamente tecnologiche per le emergenze e i casi acuti affiancate da strutture a bassa e media intensita' di cura dove assistere i pazienti con patologie croniche.

- CURE PRIMARIE: Gli studi dei medici di base devono assicurare cure e diagnosi H24, in collegamento col territorio.

- APPROPRIATEZZA: Serve la tessera sanitaria digitale per ogni persona, per verificare quali sono le terapie in corso e quelle passate ed evitare la duplicazione di esami; serve il monitoraggio delle attivita' sia nel pubblico che nel privato.  Serve una legge sul rischio clinico che riveda i meccanismi di assicurazione, per garantire la copertura ai professionisti del SSN. Il Pd lancia dunque le ''quattro A'': assicurazione, autorizzazione, accreditamento e accordi contrattuali.

- NUOVA POLITICA DEL FARMACO: Il mercato farmaceutico italiano rappresenta il terzo mercato europeo e il sesto mondiale, ed e' pari a quasi 25 mld di euro. E' un ''settore cruciale e dovrebbe essere fortemente valorizzato''.

- FEDERALISMO: Alcune conseguenze negative nell'applicazione dei principi federalisti ''vanno corrette'', in particolare l'aumento del divario nella qualita' dell'assistenza tra nord e sud. Inoltre va rafforzato il ruolo del Ministero della Salute.

- PARTITI FUORI DA NOMINE: Servono meccanismi di selezione dei dirigenti del SSN trasparenti e verificabili, basati sul merito.

- AVVIARE OPERAZIONE TRASPARENZA: i risultati clinici di ogni ospedale dovrebbero essere resi pubblici su internet, e messi a disposizione dei cittadini che sono gli ''azionisti'' del Servizio sanitario nazionale.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato