Francia, vietata la pillola antiacne Diane35 per i rischi di trombosi

Farmaci | Redazione DottNet | 30/01/2013 14:51

La vendita della pillola anti-acne Diane 35 sara' vietata in Francia, perche' accresce i rischi di trombosi e di embolia polmonare. Lo ha annunciato l'Agenzia nazionale di sicurezza del farmaco (ANSM). La sospensione prendera' effetto tra tre mesi e riguardera' anche i farmaci generici corrispondenti. ''L'agenzia ha deciso di avviare sin da oggi una procedura di sospensione'', ha dichiarato oggi il direttore generale dell'ANSM, Dominique Maraninchi. Nell'attesa del divieto totale, tra tre mesi dunque, le donne che prendono questa pillola non dovranno interrompere il trattamento, ma dovranno consultare il loro medico.

 ''Dopo di che le prescrizioni saranno vietate e tutte le confezioni di Diane 35 e dei suoi generici saranno ritirate dalle farmacie'', ha aggiunto Maraninchi. In Francia sono circa 315 mila le donne che prendono questa pillola (dati del 2012), fabbricata dai laboratori tedeschi Bayer e autorizzata in Francia nel 1987. Pillola nata come trattamento anti-acne, ma spesso usata anche come contraccettivo. Quattro casi mortali negli ultimi 25 anni sono stati accertati dall'ANSM.

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