Influenza, nasce la rete globale sulla ricerca dei vaccini. I colpiti in Italia

Redazione DottNet | 30/01/2013 21:32

Utilizzare tecniche di analisi genetiche piu' rapide, economiche e precise per individuare prima possibile i virus dell'influenza in circolazione e avere in tempo tutti i dati necessari a progettare in poco tempo vaccini piu' efficienti. E' questo l'obiettivo della Rete Globale sull'Influenza che si e' costituita oggi in California. A promuovere l'iniziativa, alla quale aderiscono organizzazioni e centri di ricerca sulla sanita' pubblica di tutto il mondo, e' l'azienda americana specializzata nel sequenziamento genetico Life Technologies.

A rappresentare l'Italia c'e' Gabriele Vaccari, dell'Istituto Superiore di Sanita' (Iss). Obiettivo comune e' unire le forze per seguire da vicino l'andamento dei virus dell'influenza che tornano a colpire un inverno dopo l'altro, in modo da accelerare e rendere piu' efficiente la ricerca sui vaccini anti-influenzali.  Lo strumento per raggiungere l'obiettivo e' la condivisione dei dati, elaborati grazie al sequenziatore messo a punto dall'azienda californiana. Quest'ultima, ha detto l'amministratore delegato e presidente, Gregory T. Lucier, ha collaborato strettamente con i Centri americani per il controllo delle malattie (Cdc) nel corso della pandemia del 2008.  Con l'Italia, fanno parte della rete la Svezia, con l'Istituto per il controllo delle malattie trasmissinili (Smi), i Laboratori del Servizio veterinario degli Stati Uniti ad Ames, l'istituto privato Craig Venter.  Ogni anno i laboratori di sanita' pubblica di tutto il mondo raccolgono nelle loro regioni i campioni dei virus in circolazione dalle persone colpite dall'influenza e li comunicano all'organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms). I dati vengono quindi utilizzati per individuare i ceppi dominanti e progettare ogni anno un vaccino in grado di contrastare l'influenza. I costi elevati del sequenziamento hanno tuttavia limitato l'analisi dei dati ad appena il 20% dei campioni raccolti. I ricercatori che hanno aderito alla Rete Globale per l'Influenza sono convinti che avere a disposizione macchine per il sequenziamento piu' economiche potra' dare un impulso decisivi all'identificazione dei ceppi in circolazione. Ritengono inoltre che questo permettera' di individuare piu' precocemente i ceppi emergenti e di concentrare sforzi e risorse nelle aree nella quale questi sono piu' prevalenti. La stessa tecnica, secondo i ricercatori, permettera' di avere un quadro della situazione molto piu' rapidamente, in modo da mettere a punto in tempi piu' rapidi vaccini piu' mirati. 

Influenza. Gli italiani colpiti dall'influenza sono stati gia' oltre i due milioni, per la precisione 2.143.000, secondo l'ultimo aggiornamento della rete italiana di sorveglianza Influnet, che segna un progressivo e veloce avvicinamento al suo picco stagionale. Negli ultimi sette giorni il virus ha messo a letto quasi mezzo milione di persone: 480 mila persone si sono ammalate e di questi sono ancora tanti i bambini fra i 5 e i 14 anni con una incidenza di 23,82 casi per mille assistiti contro una incidenza di 7,91 per mille assistiti nella popolazione complessiva. L'influenza e' stato registrata con una presenza crescente in tutte le regioni. Il Piemonte, la Valle d'Aosta, l'Emilia Romagna , le Marche e la Campania sono state le regioni piu' colpite, con un livello di incidenza superiore a 9 casi per mille abitanti. Il percorso dell'epidemia di quest'anno risulta comunque paragonabile, secondo gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanita', paragonabile a quello degli anni passati.

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