Aifa alle aziende farmaceutiche: attenzione alle differenze di genere

Redazione DottNet | 31/01/2013 17:42

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Piu' attenzione alle differenze di genere nella ricerca e negli studi clinici farmaceutici. Lo chiede l'agenzia italiana del farmaco, Aifa, che ha inviato una nota alle aziende nella quale si sottolinea come ''le analisi che vengono fornite da parte delle industrie farmaceutiche alle Autorita' Regolatorie, comunque in accordo con le principali Linee Guida internazionali, spesso non presentano dati di efficacia e sicurezza distinti per genere''.  La ricerca preclinica e clinica rappresenta il modo universalmente condiviso per sviluppare nuovi prodotti farmaceutici da offrire, con criteri di sicurezza ed efficacia, alla popolazione e ai malati, scrive l'Aifa.

 E recentemente, la letteratura scientifica internazionale si e' molto concentrata sulle differenti risposte terapeutiche in relazione al genere ''poiche' tali differenze stanno emergendo sempre di piu', soprattutto in tema di sicurezza''.  In virtu' di queste considerazioni, l'Agenzia Italiana del Farmaco ritiene utile sensibilizzare le Aziende farmaceutiche nell'ambito della presentazione di documentazione regolatoria (inclusi i dossier di registrazione) ad effettuare anche l'elaborazione dei dati disaggregati per genere, in maniera tale da evidenziare le eventuali differenze''.  Peraltro, secondo l'agenzia regolatoria italiana, nell'analisi della popolazione femminile, si potrebbe ulteriormente procedere ad una stratificazione per classi di eta', essendo queste ultime, come noto, fonte di ampia variabilita' di risposta alle terapie.  L'Agenzia e' convinta che quanto sopra indicato possa consentire una conoscenza sempre piu' approfondita sulle nuove terapie, nell'obiettivo di offrire a tutti i pazienti terapie farmacologiche sempre migliori e sicure.

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