Conferenza Stato-regioni: niente da fare per gli standard ospedalieri e per la remunerazione farmacie. Sì alle infrastrutture per intramoenia e intesa sui referti via web

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 07/02/2013 20:06

Fumata nera in Conferenza Stato Regioni per l’intesa sul decreto sugli standard ospedalieri. Le Regioni, come spiegato anche dal vice presidente della Conferenza della Regioni, Michele Iorio, hanno infatti vincolato ogni eventuale attesa a un precedente incontro – già richiesto ma ancora non convocato – con il presidente del Consiglio Mario Monti, per avere chiarimenti e rassicurazioni sulle risorse per la sanità e il trasporto locale. 

  Slitta anche l'intesa sul decreto sul nuovo sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco, come annunciato già ieri dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, nel corso della convention promossa da Federfarma. Secondo Balduzzi, infatti, la materia “è troppo importante per procedere per decreto”. Il rinvio servirà dunque ad avere più tempo per un confronto con farmacisti e grossisti, nel tentativo di raggiungere una soluzione condivisa.  La Conferenza Stato Regioni ha poi dato l’ok all’intesa, su proposta del Ministero della salute, di riparto tra le Regioni della somma di  90.000.000 di euro per l’anno 2012 a finalizzare agli interventi per l’adeguamento della normativa antincendio.  Via libera anche all’intesa sulla proposta del Ministero della salute di “Programma nazionale di ricerca sanitaria 2013-2015” e all’intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute recante: “Modalità tecniche per la realizzazione della infrastruttura di rete di supporto alle attività di libera professione intramuraria”.   In materia sanitaria la Conferenza Stato Regioni ha inoltre sancito l’Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di consegna, da parte delle Aziende sanitarie, dei referti medici tramite web, posta elettronica certificata e altre modalità digitali, nonché di effettuazione del pagamento online delle prestazioni erogate. Sancito anche l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Prevenzione della tubercolosi negli operatori sanitari e soggetti ad essi equiparati” e quello tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante: “Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento dell’attività di controllo ufficiale da parte del Ministero della salute, delle Regioni e Province autonome e delle AASSLL in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria”.  Altri accordi sanciti sono quello tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla definizione delle discipline nelle quali possono essere conferiti gli incarichi di struttura complessa nelle Aziende sanitarie, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484 - Individuazione della disciplina “Cure Palliative” e quello concernente i criteri e le modalità per la formazione ed il relativo esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia e dell’omeopatia da parte dei medici chirurghi ed odontoiatri”.

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