Competenze linguistiche dei bambini: è possibile prevederle studiando le regioni cerebrali

| 15/02/2013 11:50

cervello

Alcuni ricercatori dell’ Università di Washington hanno misurato la struttura del cervello di 19 bambini a 7 mesi d’età ed hanno associato a determinate regioni cerebrali le capacità linguistiche future che i piccoli pazienti avrebbero avuto.

Conoscendo, quindi, l’anatomia di alcune aree del cervello, dell’ippocampo e del cervelletto, è possibile prevedere le abilità linguistiche del bambino già all’età di un anno; lo studio è stato condotto con l’ausilio della risonanza magnetica e si è riscontrato che maggiori concentrazioni di materia grigia e bianca presenti nel cervelletto e nell’ippocampo corrispondono a migliori capacità linguistiche del bambino ad un anno d’età. In questo modo è possibile conoscere lo sviluppo delle aree linguistiche del cervello in modo che si possa intervenire qualora risultassero danneggiate.

Deniz Can D, Richards T, Kuhl PK. Institute for Learning & Brain Sciences, University of Washington, United States. Electronic address: dilara@u.washington.edu. Early gray-matter and white-matter concentration in infancy predict later language skills: A whole brain voxel-based morphometry study. Brain Lang.2013 Jan;124(1):34-44. doi: 10.1016/j.bandl.2012.10.007.

Clicca qui per tenerti aggiornato