Tar del Lazio, no all’annullamento del concorso farmacie proposto da quattordici candidati

Farmacia | Redazione DottNet | 19/02/2013 19:05

Primo no da parte del Tar del Lazio ad una richiesta di annullamento del concorso farmacie: nei giorni scorsi il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione Prima ter, con sentenza n. 792/2013 del 14 febbraio scorso, depositata in segretaria il giorno successivo, si è pronunciato in merito al ricorso per l’annullamento del bando di concorso straordinario per l’assegnazione di 278 sedi farmaceutiche bandito dalla Pisana, respingendo la domanda di sospensione cautelare, “in disparte restando ogni valutazione circa l’ammissibilità del ricorso”, proposta da un gruppo di 14 farmacisti rappresentati e difesi dagli avvocati Alessandro Diotallevi e Piero Sandulli.

Il giudice amministrativo, ritenuto di “non ravvisare il pregiudizio immediato per i ricorrenti ad opera del bando impugnato” e che “non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare richiesta”, ha rigettato la domanda cautelare proposta in via incidentale dai ricorrenti, compensando le spese di giudizio. Sulle modalità del concorso e sui suggerimenti vi invitiamo a seguire i consigli del professor Carlo Ranaudo in esclusiva per Dottnet (clicca qui per la video intervista).

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Fonte: Tar Lazio

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