Abruzzo, stop al concorso farmacie. Nella commissione anche alcuni partecipanti

Redazione DottNet | 20/02/2013 16:43

Sono in duemila in lizza per ottenere una delle ottantacinque sedi vacanti. Un concorso molto atteso quello abruzzese con  cinquantadue sedi da assegnare ex novo e altre trentatré attualmente vacanti. Ma un ostacolo rischia di compromettere la celerità con cui è stato bandito il concorso, in appena trenta giorni tra apertura e chiusura del bando. Ed è un ostacolo non da poco visto che un conflitto d’interessi sta rendendo impossibile costituire la commissione giudicante, della quale dovrebbero fare parte anche due componenti dell’Ordine dei farmacisti.

 Il nodo è proprio questo: sarebbero stati indicati per far parte del corpo giudicante anche alcuni dei partecipanti allo stesso concorso. I dirigenti della Regione hanno immediatamente informato il Ministero che potrebbe risolvere la questione inviando commissari propri da inserire negli esaminatori. Intanto duemila domande dei candidati giacciono da più di un mese nei cassetti della Regione con un concorso fermo nonostante una piattaforma tecnologica molto avanzata pronta a verificare rapidamente i candidati. E c’è anche chi sostiene che i criteri di valutazione dei titoli e dei punteggi danno origine a perplessità a causa del parametro di riferimento che appare incerto.

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fonte: interna

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