L’Umbria è pronta col bando per il concorso farmacie. Chiusi Calabria e Emilia Romagna

Redazione DottNet | 25/02/2013 14:51

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Anche l’Umbria è pronta a scendere in campo con il concorso per le nuove sedi di farmacie.  Il Consiglio regionaleha approvato con 17 voti favorevoli e 10 astensioni il documentoche individua le 40 sedi da aprire in base al nuovo quorum. Come si ricorderà  l’Umbria ha ritardato a causa della mancata intesa all’interno del comune di Gubbio sulle aree destinate alle nuova farmacie. Il dubbio è stato poi risolto dalla Regione con un incontro tra le due amministrazioni locali, Ordine dei farmacisti e Asl che ha quindi consentito di ubicare la nuova sede all’interno delle mura del centro storico.

Vediamo dunque la mappa umbra delle nuove farmacie:  a Perugia si passerà dalle attuali 42 a 50; a Terni da 29 a 34; a Foligno da 13 a 18; a Città di Castello da 10 a 12, ad Assisi da 7 a 9, a Corciano da 4 a 6, mentre ci sarà una sola farmacia in più nei Comuni di Gubbio, San Giustino, Umbertide, Bastia, Castiglion del Lago, Deruta, Magione, Marsciano, Todi, Torgiano, Spello, Spoleto, Trevi, Acquasparta, Amelia e Narni. Per quanto riguarda le altre regioni, Calabria e Emilia Romagna hanno chiuso i bandi rispettivamente con  1.226 domande di cui 577 in forma associata e3.309 adesioni delle quali 1.805 associate. Un dato quest’ultimo notevole perché se le farmacie emiliane da assegnare sono 178, il rapporto è 18 a 1tra candidature e sedi. Le Marchein questa classifica fanno registrare  un rapporto di quasi 20 a 1 e poco sopra la Toscana. In Calabriasono in assegnazione 91 sedi per un rapporto tra domande singole e associate di 13 a 1.

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fonte: ministero