Raddoppiano i casi di batteri super resistenti agli antibiotici

Redazione DottNet | 28/02/2013 09:17

Allarme dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) per una impennata sino al raddoppio dei casi di infezioni con i batteri del tipo CREs resistenti a tutti i tipi di antibiotici negli Stati Uniti.  Chiamati CREs, ossia in sigla 'enterobatteri resistenti agli antibiotici carbapenem', questi batteri sono stati individuati in un crescente numero di ospedali, case di cure, case di riposo e cosi' via.

 Dei 37 casi riportati dai CDC ben 29 sono relativi ad infezioni con il grave batterio 'New Deli metallo-beta-lactamase' per la prima volta individuato negli Usa nel 2010.  Gli altri casi sono relativi a germi ancora piu' rari - chiamati in sigla 'VIM', MPs' e 'OXA-48s' - tutti praticamente incurabili.  Queste infezioni - spiega Alex Kallen, epidemiologo dei Cdc - sono raddoppiate e allarmano in quanto non solo resistono a tutte le medicine ma sono facilmente trasmissibili. Ed i portatori sani quasi sempre non sono a conoscenza di essere infettivi, e se ricoverati in un ospedale per le ragioni piu' varie rischiano di far scattare un contagio di massa.

Fonte: cdc

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