Laringite per colpa di smog, fumo e allergeni domestici

Redazione DottNet | 05/11/2008 17:48

Smog, fumo e acari della polvere sotto accusa. Secondo uno studio dei ricercatori dell'UC Davis Health System Department of Otolaryngology di Sacramento (California), l'esposizione quotidiana a 'bionde', allergeni e aria inquinata può essere all'origine di casi di laringite, anche cronica. Il team di Peter C. Belafsky ha illustrato la ricerca a Chicago, all'American Academy of Otolaryngology - Head and Neck Surgery Foundation Annual Meeting & Oto Expo.

Voce roca o ridotta a un sussurro, tosse e necessità di schiarirsi la gola di continuo sono fra i sintomi della laringite. In genere ricercatori e medici attribuiscono questo problema a un'infezione virale o un abuso della voce stessa (è il caso delle laringiti 'professionali' ben note a insegnanti e cantanti). Altri fattori, come l'esposizione al fumo passivo, sono stati indicati come elemento scatenante. Ora però gli scienziati hanno scoperto - grazie a studi su modelli animali - che anche l'esposizione a diversi inquinanti ambientali, inclusi gli acari della polvere e lo smog quotidiano, può causare quelle che gli stessi ricercatori hanno ribattezzato 'laringiti ambientali'. Una scoperta significativa, dal momento che la qualità dell'aria - specie nelle città - peggiora di continuo. Un fenomeno che, avvertono gli scienziati, potrebbe portare a un aumento dei casi di laringite e delle laringiti croniche.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato