Anaao, la sanità dev’essere una priorità per il prossimo governo

Redazione DottNet | 11/03/2013 14:44

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La sanita' rientri tra le ''linee prioritarie del nuovo governo e del nuovo Parlamento''. Lo chiede il sindacato dei medici dirigenti Anaao-Assomed, sottolineando come ''l'aumento dei ticket dal 2014 avra' un effetto devastante per gli attuali livelli di reddito di un Paese dove 2 famiglie su 3 non arrivano a fine mese, senza nemmeno costituire una boccata di ossigeno per casse pubbliche esauste, visto che il risultato di questo provvedimento sara' di spostare ulteriori risorse verso il privato''

Oggi, denuncia il sindacato medico in una nota, ''i giovani medici sopportano la mancanza o la precarieta', anche di lungo corso, del lavoro con costi elevati della professione, quasi una tassa sul non reddito. E la iniquita' di un sistema formativo che, cosi' come e' oggi congegnato, rappresenta un collo di bottiglia per l'ingresso nel mondo del lavoro trasformandosi in una fabbrica di disoccupati, complice anche un selvaggio e persistente blocco del turnover. Si favorisce in questo modo la fuga all'estero o la sottooccupazione''.  L'Anaao Assomed chiede dunque al nuovo governo di ''creare le condizioni per un patto per la salute con il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema sanitario per salvaguardare il servizio sanitario, pubblico e nazionale, la professionalita' di chi lavora al suo interno, il futuro e la speranza di chi si e' formato per lavorarci''. La salute, conclude il sindacato, ''non e' un optional e le tutele non sono acquisite una volta per sempre. Se peggiora la sanita' peggiora lo stato del Paese. La politica se ne renda conto condividendo queste priorita' con i medici ed i loro sindacati prima che si giunga ad un punto di non ritorno''.

Fonte: anaao