Occupazione, bene per i neo laureati nel settore farmaceutico

Redazione DottNet | 11/03/2013 16:38

Si diplomano e si laureano meglio dei colleghi maschi. Ma poi ad emergere è solo una piccola parte. In tutta Europa, su 100 ragazzi sono 55 le femmine che si iscrivono all’università, contro 45. La testa della classifica però resta rosa solo fino al titolo di dottore: da lì in poi le differenze si assottigliano; e la forbice si allarga man mano che si va avanti con la carriera.

I dati più recenti sono quelli di Almalaurea che ha anticipato nei giorni scorsi alcune parti del rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati italiani.Buone, secondo lo studio, le opportunità di carriera nel settore farmaceutico: sia nella ricerca più tradizionale – molecole, farmaci, antibiotici -; sia in settori di grande modernità e appeal come la nutraceutica: mix di alimentazione e salute, che immette sul mercato integratori sempre nuovi, in grado di ottimizzare la fisiologia del nostro organismo. Il  comparto, che  nel 2012 ha registrato una crescita delfatturato del 20%, richiede  figure con competenze trasversali, che sappiano rispondere alle esigenze di più imprese, dall’estrattiva, all’erboristica, dalla farmaceutica, all’alimentare. Che si intendano di distribuzione, sviluppo, aspetti regolativi.

Fonte: almalaurea

 

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