La settimana del cervello ruota attorno alle nuove cure per le malattie neurodegenerative

Redazione DottNet | 11/03/2013 19:17

Le nuove opportunita' diagnostiche per il trattamento precoce delle malattie neurodegenerative. E' questo il tema centrale dell'edizione 2013 della Settimana mondiale del cervello, da oggi al 17 marzo, la campagna di informazione promossa congiuntamente dalla 'European Dana Alliance for the Brain' in Europa, dalla 'Dana Alliance for Brain' negli Stati Uniti e dalla Societa' Italiana di Neurologia (SIN) in Italia, con l'obiettivo di diffondere la conoscenza di questo organo affascinante.

 ''Il grande tema di questa edizione - sottolinea Giancarlo Comi, presidente SIN - sara' l'importanza della diagnosi precoce nelle malattie neurologiche come il Parkinson, la malattia di Alzheimer, la sclerosi multipla, la sclerosi laterale amiotrofica. Oggi, infatti, sono disponibili numerosi dati sperimentali che ci permettono con piu' certezza di riconoscere in una fase pre-clinica i pazienti affetti da patologie neurodegenerative, per le quali solo un intervento terapeutico in fase iniziale potrebbe consentire di rallentarne o addirittura arrestarne la progressione''.  Uno sviluppo recente in ambito diagnostico e', infatti, un 'radio farmaco' per la malattia di Alzheimer, recentemente approvato dall'Ente statunitense per i farmaci FDA e dall'Agenzia europea dei medicinali Ema che permette di visualizzare, attraverso esami di neuroimmagini, una particolare area cerebrale e identificare cosi' i pazienti in una fase molto precoce, addirittura diversi anni prima che compaia la malattia.  Tante le iniziative in occasione della Settimana mondiale: la Societa' Italiana di Neurologia ha organizzato incontri divulgativi, convegni scientifici, attivita' nelle scuole elementari e medie, visite guidate dei reparti e dei laboratori ospedalieri all'interno del progetto 'Neurologia a Porte Aperte'.

Fonte: sin

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