Nanoparticelle contro i tumori. Mauro Ferrari proposto come prossimo ministro della Salute

Redazione DottNet | 19/03/2013 13:58

Nanoparticelle, che funzionano come una sorta di droni, in grado di attraversare la massa densa che circonda il tumore e di trasportare il farmaco in maniera selettiva nelle cellule malate, in concentrazioni maggiori e senza danneggiare i tessuti sani. Uno di questi farmaci (Paclitaxel) e' gia' utilizzato con successo nel tumore del seno e presto potra' essere utilizzato anche per il tumore del pancreas che, ad oggi, non registra terapie efficaci.

 A puntare i riflettori sulle prospettive offerte dall'innovazione tecnologica e dalla nanomedicina nel settore oncologico, gli esperti riuniti a Roma per un convegno nazionale promosso da Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Societa' italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie (Sifo). Ospite atteso e' stato Mauro Ferrari, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston, uno dei maggiori ricercatori al mondo nel campo della nanomedicina: ''Le nanotecnologie - ha sottolineato - modificano radicalmente i principi della lotta al cancro ed aprono nuovi orizzonti nella personalizzazione della terapia''. ''Ho letto con grande sorpresa della proposta del mio nome a ministro della Salute, l'ho letto su un giornale ma non sapevo nulla. Mia madre mi ha perfino rimproverato per non averla avvertita''. Così Mauro Ferrari, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston (Texas) commenta la proposta per il suo nome ad eventuale futuro ministro della Salute avanzata dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani.   ''Non so da dove sia nata tale candidatura - ha detto Ferrari - ma forse credo di essere più utile all'Italia dove sono attualmente; gia' ora abbiamo molti legami e scambi scientifici con le istituzioni di ricerca italiane''. Rispetto a questa proposta, ha aggiunto, ''non ho mai parlato con nessuno''. Ma alla domanda se fosse eventualmente disponibile a lasciare gli Stati uniti e a rientrare in Italia per coprire questo incarico istituzionale Ferrari risponde con una battuta: ''C'e' un proverbio americano che dice 'non si puo' rifiutare un'offerta che non si e' ancora ricevuta'''.

Fonte: aiom, sifo

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