Federfarma, si aggrava il problema delle carenze e del contingentamento dei farmaci

Redazione DottNet | 20/03/2013 19:28

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Il problema delle carenze e del contingentamento dei farmaci continua ad acuirsi e dal lato delle farmacie si ripetono gli appelli per la convocazione di un tavolo che riaffronti il tema a livello di filiera. Lo aveva chiesto tre mesi fa Federfarma con una lettera “girata” anche all’Aifa nei giorni scorsi, lo sollecita ora anche Federfarma Servizi, con una missiva recapitata a tutte le sigle del comparto, produttori compresi.

 «Stiamo assistendo a una preoccupante intensificazione del fenomeno delle carenze» osserva il presidente dell’associazione che rappresenta le cooperative dei farmacisti, Paolo Tagliavini «occorre con urgenza riaprire il tavolo da cui scaturì il protocollo d’intesa sul monitoraggio dei mancanti perché servono nuove riflessioni». Nelle quali, magari, coinvolgere anche l’Aifa: «Sappiamo che il direttore generale dell’Agenzia, Luca Pani, è sensibile al tema» conferma Tagliavini «giusto quindi coinvolgere anche loro». Intanto Federfarma continua ad affidarsi a contatti diretti con i produttori per “tamponare” le emergenze più consistenti che arrivano dalle segnalazioni delle farmacie. Due lettere a Sanofi a fine gennaio e due a Boehringer Ingelheim tra gennaio e marzo, per riportare casi di carenza o pratiche commerciali che nella pratica rendono ancora più difficile il lavoro dei titolari. 

Fonte: federfarma