Incontro Enpaf: sarà istituito un osservatorio per la valutazione delle criticità

Farmacia | Redazione DottNet | 05/04/2013 15:05

''Un incontro senz'altro positivo. La decisione di istituire un osservatorio per la valutazione dei diversi aspetti critici della previdenza professionale e' una risposta importante alle osservazioni che avevamo fatto nei giorni scorsi''. A dirlo Maurizio Pace, segretario della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), dopo la riunione convocata dall'Enpaf, l'ente previdenziale dei farmacisti, con le organizzazioni di categoria per discutere di previdenza, occupazione e crisi del settore.

''Finalmente siamo usciti da una fase di stallo - spiega in una nota - in cui pareva che l'Enpaf fosse talmente ingabbiato nella normativa vigente da rendere difficile anche soltanto la ricognizione delle difficolta' esistenti. Siamo consapevoli che l'Enpaf oggi e' un ente stabile, ma non si poteva rimandare oltre la ricerca di soluzioni per le necessita' dei colleghi che hanno inquadramenti contrattuali differenti, i co.co.co e gli altri contratti atipici, i titolari di parafarmacia e i disoccupati''. L'attuale cda, ''oggi in scadenza, si e' anche impegnato a valutare - conclude Pace - nel prossimo Consiglio nazionale la possibilita' di rimodulare il contributo di solidarieta' e le prestazioni che ne derivano. Se l'Enpaf vuole continuare a raccogliere tutti i farmacisti, e' fondamentale che tutte le componenti professionali abbiano un ruolo nella vita dell'ente e siano al centro della sua politica con i loro bisogni''. Anche il Presidente dell’Enpaf si mostra soddisfatto per l’esito del confronto. “L’iniziativa- spiega il Presidente dell’Ente,  Emilio Croce- è stata apprezzata  da tutti e vi è stata condivisione sul metodo di lavoro. Il nuovo Consiglio di amministrazione, non ancora insediatosi in attesa delle nomine ministeriali, formulerà in un successivo incontro una propria proposta cercando di individuare soluzioni per far fronte alle  criticità lamentate soprattutto in merito all’entità del contributo di solidarietà e al periodo  massimo di disoccupazione previsto per  beneficiare del! ‘aliquota contributiva ridotta”. “Va da sé, aggiunge Croce, che la proposta del Consiglio non potrà prescindere, non solo dai suggerimenti e delle proposte che potranno pervenire dalle Associazioni, ma soprattutto dalle valutazioni preventive di legittimità e compatibilità finanziaria da parte dei Ministeri del Lavoro  e del! ‘Economia”. “Dobbiamo essere chiari su un punto  -prosegue il Presidente  dell ‘Enpaf- che i nostri spazi di manovra sul piano regolamentare sono oggettivamente ridotti in considerazione del fatto che l ‘inserimento del! ‘Ente nel conto consolidato  delle pubbliche  amministrazioni  impone, a fronte di possibili modifiche, la corrispondente  copertura  finanziaria.  Tuttavia,  il Consiglio di amministrazione,  consapevole  della  gravità  della  situazione  economica  di tutto il settore, non si sottrarrà alla ricerca di soluzioni, anche sul piano assistenziale, che previo confronto con le Associazioni di Categoria possano attenuare  la  situazione  di bisogno in cui versano numerosi iscritti. Osserva, infine, Croce che “la situazione contingente c’impone la ricerca di soluzioni tempestive che non possono, in un momento delicato come l’attuale, essere rimesse ad irrealistiche e quanto mai improbabili interventi del legislatore nel settore della nostra previdenza”.  

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Fonte: Fofi, Enpaf

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