Pediatri, tutto fermo per le aggregazioni territoriali

Pediatria | Redazione DottNet | 06/04/2013 13:40

A pochi giorni dalle scadenze previste dal decreto Balduzzi dal ministero della Salute non e' ancora arrivato l'atto di indirizzo per iniziare le procedure per la creazione delle aggregazioni funzionali territoriali, le unioni di piu' figure professionali che sostituirebbero il pediatra di famiglia. Lo ha affermato Giuseppe Mele, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri a margine della scuola di formazione Capri Campus 2013.  

 

''La scadenza indicata dal decreto e' dietro l'angolo, manca meno di un mese - ha spiegato Mele - ma non abbiamo ricevuto nessuna convocazione per l'apertura del tavolo delle trattative. Questo periodo di stasi della politica sta influendo negativamente. Noi saremmo pronti, ci stiamo attrezzando anche per la formazione''.  La scuola, giunta alla seconda edizione, prevede corsi intensivi su diversi temi, dalla terapia del dolore alle allergie, e sono piu' di mille i professionisti presenti: ''La scuola e' pensata proprio in vista della nuova strutturazione sul territorio - ha continuato Mele - c'e' ad esempio una sezione sull'ecografia, perche' gli studi faranno l'esame senza rivolgersi all'ospedale''.   Un altro scopo della scuola e' far emergere le eccellenze, soprattutto delle regioni in cui non sono conosciute: ''Per la reumatologia ci siamo concentrati sulle regioni con maggiore migrazione dei pazienti, cioe' quelle del Sud - ha spiegato il presidente Fimp - per far conoscere le eccellenze, evitando cosi' il ricorso ai grandi centri 'famosi' lontani dal luogo di origine del paziente e lo spreco di risorse che ne deriva''.

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Fonte: Fimp

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