Studi di settore, confermati i correttivi anticrisi

Redazione DottNet | 07/04/2013 09:19

professione farmacia fisco

Verranno rinnovati anche per il periodo d’imposta 2012 i correttivi “anticrisi” che abbassano l’asticella della “congruità” agli studi di settore. A deciderlo, stamattina, la Commissione degli esperti che annualmente valuta l’aderenza degli studi di settore alle realtà economiche cui si riferiscono.

Gli interventi, in sostanza, consistono in una correzione degli indicatori di coerenza e di normalità economica, con una riconsiderazione della stima dei ricavi sulla base dei costi sostenuti, anche tenendo conto delle peculiarità dell'attività svolta e della localizzazione delle imprese. Tali correttivi riguarderanno l’intero comparto produttivo, commercio, industria e terziaro. Anche le farmacie quindi ne saranno interessate, per tenere conto del sensibile calo dei fatturati e della redditività.  Ora la tappa successiva consiste nell’inserimento dei nuovi parametri in Gerico, il software delle Finanze che consente ai contribuenti di conoscere i ricavi o i compensi presunti in base agli studi e verificare la propria congruità e coerenza. 

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Fonte: Federfarma