Il 22 aprile scioperano le farmacie pubbliche

Farmacia | Redazione DottNet | 10/04/2013 18:12

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato uno sciopero delle Farmacie Pubbliche per il prossimo 22 aprile. Lo fanno sapere gli stessi sindacati con una nota spiegando che la protesta e' a sostegno del rinnovo del contratto nazionale.

Il contratto del settore riguarda circa 3.000 dipendenti. ''In assenza di risposte adeguate,si legge nella nota, i sindacati hanno deciso di riprendere in pieno la mobilitazione dei lavoratori''.Le tre sigle infatti “registrano l’intenzione da parte di Assofarm – spiega un comunicato - di mettere in discussione diritti importanti e di non dare un giusto adeguamento delle retribuzioni, ferme da oltre due anni”. Il primo aspetto è quello legato alle tabelle retributive, “volute con forza da Assofarm”. Le organizzazioni sindacali, pur accettando questa impostazione, “avevano posto un vincolo chiaramente definito insormontabile: quello della non assorbibilità, nè adesso nè mai, del superminimo costituito, per i lavoratori attualmente in forza, dalla differenza tra le nuove tabelle e quanto attualmente percepito su tutti gli istituti contrattuali”.  Un secondo punto riguarda l’orario, l’organizzazione del lavoro e la gestione dei permessi retribuiti. Per i sindacati “doveva essere rafforzato il confronto preventivo finalizzato ad intese in tutti i casi precisando che, per la riorganizzazione degli orari ,ad esempio la loro flessibilità plurisettimanale, andavano definiti al II livello accordi contrattuali specifici. Altra questione sollevata era quella riferita all'orario per i nuovi assunti, che con gradualità, devono poter raggiungere le stesse ore di permessi retribuiti degli altri lavoratori”. 

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Fonte: Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil

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