Saggi: aprire ai generici. Parafarmacie: la fascia C resta bloccata

Farmacia | Redazione DottNet | 13/04/2013 14:09

I dieci saggi nominati dal presidente Napolitano hanno espresso le loro opinioni anche nel settore farmaceutico dove: "si riscontrano ancora rilevanti ostacoli all'ingresso dei farmaci generici", rispetto ai principali Paesi europei.

Pertanto propongono di "evitare di vincolare le procedure di concessione delle autorizzazioni per l'immissione in commercio di farmaci generici alla risoluzione di eventuali dispute inerenti presunte violazioni della proprietà industriale e procedere ad una campagna di sensibilizzazione dei pazienti consumatori in merito all'equivalenza di efficacia e sicurezza dei farmaci generici rispetto agli altri". Intanto sono critiche le oltre 4mila Parafarmacie italiane dopo aver letto la relazione finale dei saggi perché, spiegano, ''si è persa l'ennesima occasione per osare di piu' contro potentati e lobby aprendo definitivamente il mercato del farmaco alla liberalizzazione della fascia C''.  ''Il documento proposto si e' infatti limitato alla sola valutazione dei troppi ostacoli all'introduzione dei farmaci generici'', afferma il numero uno delle Parafarmacie, Giuseppe Scioscia osservando che ''i numeri, tuttavia, dimostrano come sia bastata una minima apertura del mercato del farmaco per portare nel nostro settore dei benefici indubbi al Paese, sia in termini di occupazione che di risparmio per i cittadini impensabili solo pochi anni fa''.  Ad oggi le Parafarmacie possono vendere - oltre quelli da banco - tutti i farmaci veterinari mentre e' loro ancora negata la vendita dei farmaci ad uso umano con ricetta.

 Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: associazione parafarmacie

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato