Specializzandi, troppi oneri previdenziali

Medicina Generale | Redazione DottNet | 06/11/2008 16:01

L'aumento della contribuzione INPS per i 30 mila medici specializzandi italiani è una misura esosa e inappropriata, il problema va risolto in tempi rapidi, altrimenti le associazioni degli specializzandi si vedrebbero costrette a prendere in considerazione anche il blocco delle attività assistenziali.

E' quanto si legge in una nota delle principali associazioni di categoria, Federspecializzandi e Segretariato Italiano Medici Specializzandi, consegnata a margine dell'incontro sulla vaccinazione anti-influenzale presso l'ENPAM, Ente Nazionale di Previdenza ed assistenza dei Medici e degli Odontoiatri. Le due associazioni si sono riunite proprio all'ENPAM per discutere di una possibile soluzione al problema dell'aumento dei contributi INPS che gli specializzandi devono versare, nonostante siano scritti e versino contributi previdenziali anche all'ENPAM. Le associazioni di categoria, si legge ancora nella nota, hanno dato mandato agli uffici legali di valutare tutte le possibilità di opposizione a tale provvedimento.

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