Concorso farmacie, oltre duemila le sedi assegnate finora

Farmacia | Redazione DottNet | 17/04/2013 16:38

Sono 2214 le nuove farmacie assegnate per concorso come previsto dalla norma sulle liberalizzazioni di Monti (L. n. 27/201, G.u. 24 marzo 2012). Un numero che amplierà  la rete degli esercizi farmaceutici convenzionati con il Ssn del 12,27%, portando il numero dei punti vendita a un totale di 20.253.

Mancano tuttavia  all'appello Trentino Alto Adige, Molise, Campania e Basilicata che stanno ancora esaminando le richieste. Da notare che il dato va ben al di sotto delle 4-5 mila aperture pronosticate dal ministro Balduzzi, come emerge dalle anticipazioni del Sole 24 ore Sanità sulla base dei numeri di Federfarma, tenendo conto dei concorsi straordinari già espletati nelle varie Regioni. Le nuove assegnazioni sfondano anche il muro dei 3.300 cittadini a farmacia, individuato dal decreto sulle liberalizzazioni come nuovo parametro unico per le aperture, con possibilità di utilizzo della popolazione eccedente a discrezione dei Comuni. Il quorum finale si attesta a un totale di 2.933 cittadini a farmacia. Attualmente sul totale di 18.039 farmacie pubbliche e private, il rapporto farmacia-abitanti è pari a una farmacia ogni 3.293 abitanti, in linea sia con la media Ue sia con il nuovo parametro fissato dalle liberalizzazioni. Si tratta di numeri non definitivi, precisa l'analisi, destinati a variare in relazione ai concorsi ancora da espletare e alle aperture in deroga che eventualmente saranno disposte in stazioni, aeroporti, porti, aree di servizio con hotel/ristoranti e grandi centri commerciali non serviti. Per quanto riguarda l'analisi Regione per Regione il quorum più basso si raggiunge in Molise con una farmacia ogni 1.864 abitanti e il massimo a Bolzano con una farmacia ogni 4.070 abitanti. L'alta concentrazione di farmacie in Regio ni come Molise, Calabria, Valle D'Aosta, Abruzzo e Basilicata testimoniano come queste Regioni abbiano sfruttato la flessibilità della normativa esistente, che consente l'apertura in deroga nei territori disagiati. La rete, conclude l'analisi, è destinata a crescere in particolare in Lazio (+18,38%), Puglia (+16,98%), Abruzzo (+16,90%), Sardegna (+15,71%) e Sicilia (+15,40%). 

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Fonte: Sole24ore, Federfarma

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