Novartis accusata di aver offerto profitti illegali alle farmacie

Redazione DottNet | 25/04/2013 18:08

I procuratori federali di New York hanno fatto causa alla Novartis, la multinazionale farmaceutica, con l'accusa di aver offerto percentuali e profitti illegali alle farmacie, sotto forma di riduzioni e sconti, per promuovere l'uso di un loro farmaco. A segnalarlo e' il quotidiano 'New York Times'.  Il farmaco in questione e' il Myfortic, un immunosoppressore usato per prevenire il rigetto dopo il trapianto di reni, in concorrenza con quello della Roche, CellCept, e dal 2009 con la versione generica di quest'ultimo.

L'azione legale, proposta dalla corte federale di Manahattan, sostiene che Novartis avrebbe promesso sconti e riduzioni del 20% e piu' alle farmacie, se fossero riuscite a convincere i medici a far passare i loro pazienti dal CellCept al Myfortic, o mantenerli con il Myfortic, dopo l'arrivo sul mercato del CellCept e il suo generico. La Novartis ha contestato l'accusa e ha annunciato che si difendera'.   Le farmacie possono guadagnare se l'ammontare a loro pagato per un farmaco dai pazienti supera cio' che pagano quando acquistano il farmaco. Ottenere uno sconto extra sul farmaco dal produttore aumenta quindi il loro profitto. Sembra che coinvolte in questo scherma fossero solo una ventina di farmacie, le piu' influenti. Il Myfortic e' uno dei 20 farmaci piu' venduti della Novartis, e nel 2012, negli Usa, le sue vendite sono state di 239 milioni di dollari, il 20% in piu' del 2011, mentre a livello mondiale di 579 milioni.

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Fonte: New York Times

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