Letta: valorizzare le professioni

Redazione DottNet | 04/05/2013 13:42

Con la fiducia concessa dal Senato (233 sì e 59 contrari) il governo Letta può levare l’ancora e avviare i motori. I bilanci si tireranno soltanto alla fine del viaggio, ma intanto i titolari di farmacia possono già mettere all’attivo una piattaforma programmatica che almeno a parole non li include tra i bersagli.

Anzi: la rinuncia all’aumento di un punto dell’aliquota Iva più alta troverà certo parecchi gradimenti (così come è gradita a tutto il comparto del commercio) e anche la pausa di riflessione che il governo si prenderà sull’Imu non dovrebbe dispiacere. Ma al momento rasserenano soprattutto le parole. Quelle che il premier Enrico Letta ha pronunciato sabato alla Camera quando ha parlato di professioni: «Le misure di liberalizzazione oramai sono state adottate» ha affermato «ora bisogna lavorare tutti insieme per formare e dare opportunità ai giovani, innalzare la qualità, servire al meglio i clienti». E ancora: «Dobbiamo anche valorizzare il lavoro autonomo e le libere professioni, che in una società postindustriale rappresentano la spina dorsale della nostra economia». Anticipazioni sul lavoro a venire anche dal neoministro della Salute, Beatrice Lorenzin: durante il passaggio di consegne con Renato Balduzzi avvenuto ieri, Lorenzin ha dichiarato che nei prossimi giorni verranno aperti alcuni tavoli sui temi di maggiore urgenza, a partire da piani di rientro e ticket. Il Ministro uscente, dal canto suo, ha ricordato le sfide vinte e quelle ancora aperte e ha quindi ringraziato il personale del dicastero per il lavoro svolto

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Fonte: Federfarma

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