La sanità elettronica e i medici di medicina generale: aumenta la soddisfazione di sanitari e pazienti

Redazione DottNet | 09/05/2013 17:46

La survey dell'Osservatorio ICT Sanità su 1064 Medici di Medicina Generale, condotta in collaborazione con Doxapharma e la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale, mostra come anche tra questi attori nel 2012 una riduzione della spesa ICT per effetto della pressione al contenimento delle spese.

L'utilizzo delle tecnologie digitali, tuttavia, è ormai consolidato tra i Medici di Medicina Generale che accedono a Internet per scopi professionali (ricerca di informazioni sanitarie, scambi di email con i pazienti, forum, blog, chat, ecc.) più volte al giorno (nel 57% dei casi) o almeno una volta al giorno (28%), senza considerare le attività certificative o quelle per condividere database del Sistema Sanitario Nazionale.  Risulta essere ampiamente utilizzata l’email come mezzo di comunicazione digitale nello svolgimento della professione (96% dei rispondenti), seguita da strumenti 2.0 come forum e mailing list (42%), instant messaging (25%) e social network (25%). Tra questi ultimi, in particolare, spicca Dottnet che secondo altri sondaggi (Eurisko e Manhattan Research) risulta essere tra i più noti in Europa e il numero uno in Italia.  In molti casi, tuttavia, gli strumenti più innovativi registrano un basso livello di soddisfazione, forse perché ritenuti meno efficaci e meno formali nell’interazione con i pazienti e gli altri attori del Sistema Sanitario Nazionale, diversamente da quanto accade utilizzando l’email. L'analisi dei servizi ICT utilizzati a scopo professionale mostra una diffusione quasi totale di strumenti come la scheda individuale del paziente e dei certificati di malattia online, seguiti dai sistemi di formazione a distanza (e-learning) utilizzati dal 67% dei medici del campione, dalle ricette elettroniche (56% contro il  23% del 2011) e dal Patient Summary (50%). C’è un buon livello di interesse per servizi meno diffusi, come i sistemi di integrazione con i medici specialisti, i sistemi di Tele-consulto (con altri medici o con specialisti di strutture sanitarie) e le soluzioni di Evidence Based Medicine al punto di cura. Aumenta la soddisfazione per alcuni servizi come i certificati online, mentre sono frequenti i giudizi critici sulle esigenze di maggiore usabilità delle attuali applicazioni ICT: oltre alla semplicità di utilizzo, per i Medici è fondamentale che siano sicure, affidabili e accessibili ovunque, anche attraverso dispositivi mobili. “I Medici di Medicina Generale mostrano un crescente interesse per le tecnologie digitali – spiega Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio ICT in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano – si tratta, tuttavia, ancora di una informatizzazione di base: la diffusione degli strumenti più innovativi è ancora bassa, a causa di una scarsa cultura informatica dei medici e di una offerta percepita come ancora non in grado di garantire l’usabilità e l’affidabilità richieste.”

 

Il punto di vista del cittadino

 

L'Osservatorio ICT in Sanità, in collaborazione con Doxa, ha attivato un’analisi sistematica per dare voce al paziente e rilevare la soddisfazione dei cittadini sul servizi sanitari erogati delle strutture ospedaliere e dai Medici di Medicina Generale. La survey condotta su 1001 cittadini ha consentito di valutare tre aree del Sistema Sanitario Nazionale, attraverso un modello basato su 35 indicatori. L’assistenza ospedaliera. I servizi per cui i cittadini sono più insoddisfatti sono il Pronto Soccorso e le visite specialistiche ambulatoriali, in particolare per i problemi all'accesso alle prestazioni, per i tempi di attesa, per il comfort delle strutture, per la qualità delle informazioni ricevute, la cortesia e la disponibilità del personale medico-infermieristico. Mentre i giudizi migliori si ottengono per la professionalità e la qualità delle cure ricevute, soprattutto nell’ambito delle visite e degli esami specialistici. L’assistenza dei Medici di Medicina Generale. Il livello di soddisfazione sull’assistenza fornita dal Medico di Medicina Generale è alto: l'81% dei cittadini è soddisfatto o molto soddisfatto. Anche in questo caso, a generare più insoddisfazione sono l'accesso a prestazioni, i tempi di attesa e il comfort dello studio medico.

 

I servizi digitali al cittadino.

 

L'utilizzo dei servizi digitali da parte dei cittadini risulta ad oggi piuttosto limitato, sia per la mancanza di offerta sia per la scarsa consapevolezza della presenza e delle potenzialità dei servizi stessi. Solo il 35% dei cittadini ha utilizzato un servizio informatico e in molti casi si tratta semplicemente della consultazione dei siti web per ottenere informazioni sui medici e le strutture sanitarie. Il livello di utilizzo è superiore tra i giovani (15-24 anni), i laureati, e al Nord e Centro Italia rispetto al Sud. Sarebbe pertanto necessario da parte dei diversi attori del sistema sanitario promuovere maggiormente l’utilizzo di Internet come strumento di comunicazione e relazione col cittadino. I tre servizi più rilevanti per i cittadini sono i sistemi di prenotazione e annullamento online delle prestazioni (esami o visite), il download dei referti via web e le informazioni dettagliate sui medici e sulle strutture sanitarie. Risulta inoltre elevato il livello di soddisfazione nell’utilizzo dei servizi relativi ai referti web, alle ricette mediche elettroniche, al pagamento online delle prestazioni e all’utilizzo di email per comunicare con il proprio medico di base e di forum/blog per condividere perplessità e domande con medici specialisti. È importante evidenziare che un minor livello di soddisfazione è rilevato nell’utilizzo dei siti web per la consultazione dei tempi medi di attesa, servizi che spesso non riportano una comunicazione trasparente e aggiornata. “La diffusione tra i cittadini di cultura digitale e strumenti di accesso alla rete rappresenta per i governi regionali, le strutture sanitarie e i Medici di Medicina Generale una grande opportunità per erogare servizi e informazioni, la cui efficacia è destinata a incidere sia sulla qualità percepita che sull’efficienza del Sistema Sanitario – spiega Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio ICT in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano – Non cogliere questa opportunità vorrebbe dire perdere competitività e allontanare ancora di più la Sanità dai cittadini.”

 

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Fonte: Osservatorio Ict Sanità, Doxapharma, Fimmg

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