Pediatri, i generici vanno usati con cautela nei bambini

Pediatria | Redazione DottNet | 09/05/2013 17:49

I farmaci generici devono essere usati ''con cautela nei bambini''. I pediatri, riuniti al 69/mo Congresso Nazionale della Societa' Italiana di Pediatria (Sip), invitano alla prudenza nell'uso dei farmaci equivalenti nei piu' piccoli perche'

''l'obiettivo del risparmio non prevalga su quello della sicurezza in una fascia delicata come l'infanzia''.  ''Il bambino non e' un adulto in miniatura - spiega Giovanni Corsello, presidente della Sip -. La prescrizione dei farmaci in pediatria deve essere sempre il frutto di un percorso che integra efficacia e sicurezza in modo piu' stringente rispetto all'adulto, perche' occorre sempre tener conto non solo della tossicita' del prodotto in quanto tale ma dei suoi possibili effetti negativi su un organismo diverso e peculiare perche' in via di sviluppo''. La cautela sui generici riguarda in particolare la questione del dosaggio. La concentrazione di principio attivo contenuto nel farmaco equivalente puo' discostarsi sino al 20% rispetto al farmaco di marca: ''Una variabilita' poco significativa nell'adulto, ma che nel bambino puo' essere causa di sovradosaggio oppure di inefficacia della terapia'', aggiunge Corsello. Non e' da sottovalutare inoltre, avvertono i pediatri, il problema degli edulcoranti e degli additivi, sostanze senza azione farmacologica che servono a garantire la stabilita' del farmaco. Nel generico questi ingredienti possono essere diversi rispetto al farmaco branded: ''Si tratta di sostanze che possono dare luogo a reazioni orticarioidi'', sottolinea Roberto Bernardini, presidente della Societa' Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP). Non sorprendono, quindi, i risultati del primo studio nazionale sulla percezione e l'utilizzo di generici da parte dei pediatri, di recente pubblicazione. Sebbene la conoscenza dei farmaci generici da parte dei pediatri italiani sia ''soddisfacente, la loro prescrizione e' limitata - spiega Gian Vincenzo Zuccotti, direttore Clinica Pediatrica dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano - e su 303 medici interpellati, circa il 70% dichiara di avere una conoscenza sufficiente, ma solo il 13,5% dei pediatri tratta o ha trattato piu' del 50% dei pazienti con i generici, mentre il 48,8% tratta meno del 20% dei bambini con gli equivalenti''.

 

Fonte: sip

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