Anaao, occorre aprire un tavolo per il precariato della dirigenza sanitaria

Professione | Redazione DottNet | 18/05/2013 15:31

Aprire un tavolo specifico per il precariato della dirigenza sanitaria e pubblica. E' la richiesta rivolta al Governo dall'Anaao-Assomed, l'Associazione dei medici dirigenti (nella foto il segretario Costantino Troise), che interviene sulla proroga al 31 dicembre 2013 dei contratti precari dei dipendenti della pubblica amministrazione.

Si tratta, sottolinea l'associazione, ''di una buona notizia se sottende l'intenzione del Governo di mettere mano al problema e non solo di prorogare l'esistente''.  ''In realta' - precisa l'Anaao-Assomed - il comparto sanitario e gia' salvaguardato dal decreto Balduzzi e la dirigenza, come chiarito dalla Funzione pubblica, non e' soggetta a limitazioni temporali alla proroga dei contratti. Occorre pero' affrontare seriamente, con idonei provvedimenti legislativi, il problema del precariato della dirigenza in particolare medica e sanitaria, fondamentale per la tenuta del sistema e sempre meno in grado di assicurare livelli di assistenza e il diritto alla salute costituzionalmente garantito''. L'associazione ricorda che nel Servizio sanitario nazionale ''esistono dirigenti precari da molti anni sottoposti ad ogni tipologia di contratto grazie alla mancata definizione, prevista dalla legge Biagi fin dal 2003, di quale tipologia di contratti siano applicabili al rapporto di pubblico impiego. Questa omissione ha determinato l'instaurarsi di ogni tipologia di rapporto atipico finalizzato al mero risparmio salariale. A nulla sembrano valere anche i pronunciamenti dell'Ue e della Corte di giustizia che vieta le discriminazioni economiche dei dirigenti a tempo determinato''.

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Fonte: Anaao Assomed

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