Assogenerici, se applicata ovunque la normativa della Campania farebbe risparmiare 800 milioni

Farmaci | Redazione DottNet | 20/05/2013 13:28

La nuova normativa della Regione Campania sulla prescrizione di medicinali generici farebbe risparmiare 767 milioni di euro se applicata a livello nazionale: è quanto afferma AssoGenerici, l'Associazione nazionale industrie farmaci generici, sulla base dei dati elaborati dal suo Centro Studi.  

La normativa è fissata in un decreto emanato lo scorso 15 marzo dal Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, quale Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario, e prevede misure d'incentivazione della prescrizione di farmaci ''di pari efficacia terapeutica ma di minor costo''.  ''Dalla Campania - dice il vicepresidente di AssoGenerici, Francesco Colantuoni - viene un esempio positivo di quello che può fare il federalismo sanitario se inteso come un'occasione per battere strade nuove''. La nuova normativa regionale campana - spiega ancora - è ''un fatto importante perche' garantisce non soltanto la compatibilità economica dell'assistenza farmaceutica territoriale e ospedaliera, ma percorre una strada differente da quella del razionamento delle prestazioni, con la possibilità di ottenere risparmi anche superiori a quelli che derivano dall'applicazione degli strumenti prodotti dall'Agenzia del farmaco''.  Colantuoni, inoltre, evidenzia i risparmi (25 milioni di euro) che si avrebbero se si applicasse a tutte le regioni italiane la proporzione di ricorso al biosimilare rilevata in Campania. ''E tutto questo - conclude - salvaguardando il diritto del paziente a proseguire la terapia con l'originatore con cui aveva iniziato e limitandosi all'impiego diretto soltanto nei pazienti non trattati in precedenza''. 

Fonte: Assogenerici

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