EliLilly, accordo con Aaa per radiofarmaco. Glaxo, 150 milioni per nuovi antibiotici

Aziende | Redazione DottNet | 24/05/2013 19:07

Advanced Accelerator Applications (AAA), azienda internazionale di Medicina nucleare e molecolare (Mnm) in rapida crescita, ha firmato un contratto di produzione e assistenza, in via non esclusiva, con Eli Lilly per la fornitura del radiofarmaco Amyvid (Florbetapir (18F)) in soluzione iniettabile in Italia, Francia e Spagna.

Lo rende noto la stessa AAA.  Amyvid, ricorda AAA, è il primo e unico prodotto del suo genere a ottenere, lo scorso gennaio, l'autorizzazione alla commercializzazione da parte della Commissione Europea come radiofarmaco indicato per la diagnosi attraverso la tomografia a emissione di positroni (Pet) della densita' della placca neuritica beta-amiloide nel cervello di pazienti adulti con disturbi cognitivi. Il farmaco è indicato per la valutazione della malattia di Alzheimer (AD) e di altre cause di disturbi cognitivi.  Amyvid, aggiunge AAA, deve essere utilizzato congiuntamente a una valutazione clinica. Il farmaco si lega con le placche amiloidi, caratteristica neuropatologica dell'AD e viene rilevato mediante tomografie PET del cervello.  Per diversi mesi prima dell'accordo, AAA ha prodotto Amyvid sulla base di un contratto di ricerca nei suoi centri di Saint Genis Pouilly (Francia), Be'thune (Francia), Forli' (Italia) e Saragozza (Spagna). Con l'accordo e' ora possibile ampliare la produzione negli altri centri di AAA in Europa. Amyvid sara' disponibile in aree selezionate dell'Unione Europea a partire dal secondo trimestre del 2013. ''L'accordo con Eli Lilly - ha commentato Stefano Buono, Ceo di AAA - e' un'ulteriore conferma del posizionamento di AAA come leader europeo nel mercato altamente specializzato della produzione PET e della nostra capacita' di essere partner ideali di societa' farmaceutiche che intendono portare sul mercato agenti PET proprietari per la diagnostica di differenti patologie''.

Nuovo antibiotico.Un'agenzia governativa statunitense e l'azienda farmaceutica britannica GlaxoSmithKline hanno raggiunto un accordo da 200 milioni di dollari (circa 154 milioni di euro) per lo sviluppo di nuovi antibiotici da utilizzare per combattere i batteri resistenti e nella lotta al bioterrorismo. Lo ha annunciato la multinazionale sul suo sito. L'accordo tra Gsk e la Biomedical Advanced Research and Development Authority (Barda) riguarda un 'portfolio' di antibiotici, e non una sola molecola. L'azienda ricevera' 40 milioni di dollari per i primi 18 mesi, che potrebbero diventare 200 se l'agenzia statunitense decidera', dopo un esame dei risultati da parte di una commissione, di rinnovare l'accordo per i cinque anni successivi. I farmaci sviluppati dovrebbero servire sia per superare il problema della resistenza che come base contro eventuali nuovi agenti patogeni sviluppati da bioterroristi. "Molte compagnie si sono ritirare dallo studio degli antibiotici per le difficolta' tecniche e gli scarsi ritorni economici - spiega David Payne, capo della Antibacterial Discovery Performance Unit di Gsk - crediamo fortemente che partnership innovative tra pubblico e privato come questa siano decisive per risolvere questo fondamentale problema sanitario".

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Fonte: Aaa, lilly, glaxo

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