Psoriasi e qualità della vita alle Terme di Comano

Mario Cristofolini | 10/06/2013 12:06

dermatologia psoriasi

La psoriasi è una malattia cutanea infiammatoria cronica che, in quanto visibile, incide negativamente sulla qualità della vita diminuendo l’autostima e peggiorando l’immagine di se, le relazioni, la vita sessuale, il lavoro.

Il 23% degli psoriasici che lavorano affermano che la patologia ha condizionato le loro scelte di carriera lavorativa e causato perdite di giornate di lavoro variabili tra i 2,3 e il 26 giorni all’anno.
Il 26% ha esperienza di venire evitato e l’88% non pratica attività sociali come il nuoto.
La psoriasi interferisce negativamente sulla vita sessuale delle persone, specie donne nel 35-50% dei casi. Numerosi studi riportano la presenza di ansia, depressione, rabbia, perdita dell’autostima. Tutto questo riduce anche la compliance del paziente al trattamento farmacologico. Comportamenti utili per ridurre questi inconvenienti sono: coinvolgere i famigliari nella cura, frequentare associazioni di pazienti, affrontare le situazioni superando il timore o l’ansia, collaborare col medico nella ricerca della cura efficace e sicura, esporre le parti del corpo nel periodo estivo, riservarsi tempo per riposare e pensare a sè stessi.
Alle terme di Comano l’ammalato psoriasico viene coinvolto nelle “scuole della psoriasi” che prevede l’incontro del dermatologo e dello psicologo con piccoli gruppi di curandi. L’esperienza di Comano è documentata in numerose ricerche che dimostrano l’efficacia della scuola: una migliore conoscenza della malattia, dei fattori di rischio comportamentali (stili di vita), dei fattori scatenanti e della scelta della terapia con maggiore diponibilità a curarsi. Infine è documentato il miglioramento della qualità della vita.