Parafarmacie: il Governo riveda la politica del farmaco

Redazione DottNet | 16/06/2013 10:10

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''Se l'obiettivo di questo governo è rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano, allora ci auguriamo che il cosiddetto decreto del fare comprenda anche la riforma dei farmaci, nel solco di quanto inizialmente previsto dal ddl concorrenza che giace da tempo sui tavoli del ministero dello Sviluppo economico e su quello dell'antitrust''.

 Lo afferma il numero uno delle Parafarmacie italiane, Giuseppe Scioscia, rivolgendosi all'esecutivo, che si appresta a varare un pacchetto di nuove liberalizzazioni. ''I ministri Saccomanni e Zanonato - afferma - hanno preannunciato nuove liberalizzazioni ed è pertanto rivolto a loro la nostra sollecitazione''.  ''Sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico e su quello dell'antitrust - ricorda Scioscia - giace da anni un ddl concorrenza che inizialmente conteneva anche l'impegno di liberalizzare la vendita dei medicinali con obbligo di ricetta bianca, quelli cioè a totale carico del cittadino: si riparta da li''. Scioscia sottolinea che ''le prime liberalizzazioni hanno dato infatti vita a oltre 4mila Parafarmacie e circa 8.000 posti di lavoro: un circolo virtuoso che ha innescato una conseguente diminuzione dei prezzi a tutto vantaggio del cittadino consumatore. La normativa italiana tuttavia ancora vieta alle parafarmacie di vendere i medicinali con obbligo di ricetta bianca, quelli cioè a totale carico del cittadino. Il nostro auspicio - conclude - è che questo governo riprenda le fila di quanto allora avviato portando a termine quei passaggi incompiuti indispensabili alla nostra stessa sopravvivenza''. 

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Fonte: parafarmacie