Piemonte, al via la farmacia dei servizi

Redazione DottNet | 24/06/2013 16:20

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Farmacie piemontesi al lavoro sul fronte dei servizi. Si parte da Novara, dove ieri Federfarma e i vertici della provincia (assieme a quelli di Verbano-Cusio-Ossola) hanno firmato un protocollo d’intesa per il recapito a domicilio dei farmaci.

L’iniziativa, ispirata al progetto lanciato alcuni mesi dai titolari lombardi, non comporta costi a carico degli assistiti ed è rivolta principalmente ad anziani e cronici: è sufficiente telefonare a una delle 176 farmacie delle due province e richiedere il servizio, il farmaco verrà consegnato a domicilio entro il giorno successivo. «L’obiettivo» spiega il presidente di Federfarma Novara, Franco Fanchiotti «è quello di offrire alla collettività un’assistenza sempre più evoluta per una farmacia che si sta trasformando in presidio territoriale multiruolo». Novità anche ad Alessandria, dove in 42 farmacie (ma il numero è destinato ad aumentare) sta per partire un servizio di consulto psicologico inquadrato dall’accordo firmato nei giorni scorsi da Federfarma provinciale, Ordine dei farmacisti e ordine regionale degli psicologi. L’intesa, che si protrarrà per un anno in via sperimentale, si limita a fissare i requisiti della collaborazione tra le due professioni e le tariffe (calmierate) del servizio. «Saranno poi titolari e psicologi» spiega il presidente del sindacato provinciale, Luca Zerba Pagella «a concordare la ripartizione dell’onorario». Le farmacie (selezionate per consentire la disponibilità di spazi adatti a tutelare la privacy delle sedute) potranno anche ospitare settimanalmente più professionisti: «Per esempio» conclude Zerba Pagella «si può alternare il servizio tra uno specialista dei problemi dell’infanzia e uno dedicato ai problemi dell’età adulta». 

Fonte: Federfarma