Brunetta: entro il 2010 tutti i medici saranno in rete

Redazione DottNet | 10/11/2008 19:25

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Il piano per rendere la sanità totalmente elettronica, ha spiegato Brunetta, passa per tre punti: ''entro giugno 2010 ci sarà la connessione in rete di tutti i medici di medicina generale: sono oltre 55.000, e il 40% di questi è già in rete. Pensate a che potenziale di know how, di efficienza e di competenze si può raggiungere''.

 Il secondo punto, da realizzare entro il 31 dicembre 2009, è il passaggio del certificato di malattia da cartaceo a digitale: una cosa pensata ''perchè credo ci sia ampio margine di miglioramento nella parte di organizzazione di lavoro del sistema. Questo perchè nel lavoro pubblico il certificato cartaceo lo porta il dipendente al rientro, al suo datore di lavoro, ma con quali controlli?''. Con il passaggio al documento digitale ''c'è un miglioramento, perchè i certificati arriveranno in tempo reale e quindi permetteranno l'immediato controllo''. La digitalizzazione riguarderebbe, aggiunge il ministro, anche le prescrizioni farmaceutiche. L'ultimo punto è l'introduzione graduale in tutto il Sistema sanitario, a partire dal 2009 e fino al 2010, del fascicolo sanitario elettronico. Questo, insieme a sistemi di prenotazione online per le prestazioni mediche e diagnostiche, che in alcune strutture ospedaliere ''c'è già e che bisogna estendere a tutto il resto del Ssn''. La spesa sanitaria, conclude Brunetta, ''è pari a 15 miliardi di euro l'anno, oltre l'8% del Pil, con previsione di arrivare all'11% al 2025: è un grande dispendio. Quindi queste risorse richiedono più efficienza, che si può raggiungere perchè le nuove tecnologie lo consentono''. Anche alla sanità verranno infine estese le 'faccine' di internet (già proposte da Brunetta per la pubblica amministrazione) per permettere al paziente di dare un giudizio sulla prestazione del medico, in uno stile di 'feedback' già usato ad esempio su sito di aste online eBay.