Aifa, si taglia sul farmaco perché la spesa è controllata

Farmaci | Redazione DottNet | 25/06/2013 17:22

Il comparto farmaceutico sconta il fatto che la spesa per farmaci è perfettamente controllata e quando c'è da tagliare si finisce per intervenire su ciò che si conosce. Invece, è meno controllata la spesa per dispositivi e ricoveri».

Lo ha detto il presidente dell'Aifa, Sergio Pecorelli in un intervento all'Università Campus Bio-Medico di Roma sul tema “Sostenibilità e futuro del Servizio sanitario nazionale”. In media, ha detto Pecorelli, l’Italia spende 865 euro per ogni giorno di ricovero, ma in alcune Regioni si superano i mille euro. «Se solo tempi e costi delle degenze si adeguassero alla media delle quattro regioni più virtuose, risparmieremmo 7,5 miliardi di euro all’anno, quasi il 7% di tutta la spesa sanitaria nazionale». Il farmaco, invece, non ha bisogno di tagli ma di politiche che sostengano l’innovazione. «Per ridare slancio a Ricerca e sviluppo» ha detto ancora Pecorelli «dobbiamo potenziare il dialogo tra enti pubblici e no-profit da una parte e aziende farmaceutiche dall'altra. In caso contrario, il trasferimento delle scoperte dei ricercatori sul mercato non migliorerà». In tal senso, ha ricordato il presidente dell'Aifa, sarà importante giocarsi bene la carta di Horizon 2020, il programma strategico di ricerca e sviluppo che partirà nel 2014 e nel quale l'Unione Europea investirà 80 miliardi di euro in sette anni. «Dobbiamo fare squadra come Paese con le risorse che abbiamo a disposizione, anziché muoverci in modo sparso» ha concluso Pecorelli.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: federfarma, Aifa

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato