Cosmesi, è la farmacia il luogo preferito

Redazione DottNet | 27/06/2013 16:39

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E’ competente nelle scelte, sensibile alla prevenzione, ama innovare e sperimentare, colloca la cura della persona in un progetto globale di benessere, è esigente e cerca la competenza.

 E’ l’identikit del consumatore di prodotti dermocosmetici che più spesso frequenta la farmacia e la preferisce agli altri canali. A disegnarlo la ricerca condotta da Gfk e presentata a Milano in concomitanza con l’assemblea annuale del gruppo Cosmetici in farmacia di Unipro.  L’indagine si è focalizzata su quell’ampia fetta di popolazione (il 71% del totale, circa 36 milioni di individui) che risulta acquirente attiva di prodotti cosmetici. Di questo gruppo, il 45% circa si rivolge al canale supermercato, il 38% alla profumeria, il 19% all’ipermercato, il 6% alla farmacia (circa 3 milioni di persone), il 4% al discount e il 3% all’erboristeria. Per quanto non sia il canale preferito dalla maggioranza degli italiani, la farmacia riesce però a esercitare un appeal particolarmente forte sulla parte più “evoluta” dei consumatori di prodotti cosmetici. Nella mappa messa a punto da Gfk viene identificata con coloro che mostrano sensibilità al «piacere di piacersi»: «E’ principalmente l’area della centralità femminile» ha spiegato Francesca Lucchi, research manager della società di ricerche «quella dove il consumatore insegue un progetto globale di benessere ed è mosso da esigenze di auto gratificazione». In questo gruppo, prevale la ricerca di un canale connotato da elevata expertise, qualità e naturalità dei prodotti, specializzazione e innovazione. «E’ senz’altro il target più evoluto tra quelli che acquistano cosmetici» ha osservato ancora Lucchi «e si rivolge prioritariamente alla farmacia perché qui sa di trovare ciò che cerca». Ne deriva, in sostanza, che la farmacia si riconferma il canale che meglio presidia i segmenti di target «protagonisti e centrali», sia rispetto alle scelte di benessere sia per cultura e socialità. «I dati» ha commentato la presidente di Federfarma Brescia Clara Mottinelli, presente all’evento in rappresentanza del sindacato titolari «confermano che la farmacia rappresenta ormai agli occhi del pubblico non soltanto un luogo di cura della malattia, ma anche un centro dove trovare risposte integrate alle esigenze di benessere, prevenzione e corretti stili di vita».

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Fonte: federfarma, unipro, gfk