Remunerazione, altri sei mesi di tempo

Farmacia | Redazione DottNet | 29/06/2013 11:03

Farmacie e dicastero della Salute si prendono altri sei mesi per trovare una nuova intesa sulla riforma della remunerazione. Di fatto una ripartenza, che fa tabula rasa della contestata proposta di schema avanzata a gennaio da Balduzzi.

Lo ha annunciato  il ministro Lorenzin nel corso del suo intervento all’assemblea generale di Federfarma: «Ho la richiesta di proroga qui con me» ha detto alla platea dei delegati «ci darà il tempo di aprire un tavolo dal quale far uscire un accordo migliore». E’ la notizia che i titolari aspettavano: la decisione del rinvio a pochi giorni dalla scadenza fissata dalla Legge di stabilità (che prescriveva il passaggio alla nuova remunerazione entro il 30 giugno, con la possibilità però di disporre un ulteriore slittamento mediante dpcm) fa uscire il confronto dall’impasse in cui era caduto dopo la proposta Balduzzi, bocciata dalla filiera perché troppo sbilanciata sul margine. All’assemblea di Federfarma, tuttavia, Lorenzin ha subito fatto capire che al tavolo sarà trattativa vera: «Quando parlo di soluzione migliore per tutti» ha detto «non intendo né migliore per le farmacie né migliore per il mio dicastero, ma per il Ssn e il paese. Ed è probabile che per arrivarci dovremo tutti cedere qualcosa». 

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Fonte: federfarma

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