Pharmaceutical care nelle competenze del farmacista

Redazione DottNet | 29/06/2013 11:05

sanità-pubblica farmacia

La pharmaceutical care entra a pieno titolo tra le competenze professionali del farmacista europeo. A metterlo nero su bianco è l’accordo raggiunto ieri tra Consiglio dei ministri ed Europarlamento per la modifica dell’articolo 45, lettera “i”, della direttiva sulle qualifiche professionali.

 Nella nuova formulazione il testo (che sancisce il reciproco riconoscimento della qualifica di farmacista e ne elenca formalmente le funzioni professionali) aggiunge tra i campi d’intervento il supporto personalizzato al paziente nella somministrazione delle cure farmacologiche. Grazie alla riscrittura, in sostanza, la pharmaceutical care e – nella traduzione italiana – la farmacia dei servizi diventano parte integrante della “mission” professionale del farmacista. Oltre alle modifiche citate, l’accordo prevede anche ritocchi alla lettera “g” dell’articolo 45, dove viene meglio specificata l’attività di informazione e consiglio svolta dal farmacista sul medicinale, la lettera “h”, che enfatizza il contributo della professione nella farmacovigilanza, e la lettera “j”, che tratta di campagne nazionali e locali di prevenzione e promozione sanitaria. La nuova direttiva attende ora il voto formale dell’Europarlamento in seduta plenaria e la definitiva ratifica del Consiglio per essere formalmente pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.

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Fonte: Federfarma