Tumore al polmone, l’immunoterapia non aumenta la sopravvivenza

Redazione DottNet | 02/07/2013 17:35

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Merck Serono ha presentato nel corso del Congresso dell'American Society of Clinical Oncology (Asco) 2013, i risultati dello studio clinico randomizzato di Fase III START relativo alla propria immunoterapia sperimentale anti-tumorale L-BLP25 specifica contro l'antigene MUC1, in pazienti colpiti da tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC, Non Small-Cell Lung Cancer) allo Stadio III, non resecabile e localmente avanzato.

 L'endpoint primario di un aumento della sopravvivenza globale (OS, Overall Survival), spiega una nota di Merck Serono, non e' stato raggiunto. In un sottogruppo predefinito di pazienti trattati inizialmente con chemioradioterapia concomitante (CRT, cioe' l'associazione di chemioterapia e radioterapia somministrate contemporaneamente), un'analisi post hoc ha dimostrato che nei pazienti trattati con L-BLP25 e' stata osservata una sopravvivenza mediana globale di 30,8 mesi rispetto ai 20,6 mesi di sopravvivenza osservati nei pazienti che avevano ricevuto placebo.

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Fonte: Merck Serono