Inchiesta sulle industrie farmaceutiche in Cina

Redazione DottNet | 04/07/2013 18:20

Dopo l'inchiesta sui produttori di latte in polvere, la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme di Pechino ne ha aperta una sulle industrie farmaceutiche che operano in Cina.

Lo affermano oggi i media cinesi. L'inchiesta, secondo il quotidiano economico Security Daily, riguarda una sessantina di imprese cinesi e straniere, tra cui la britannica GlaxoSmithKline e la tedesca Boehringer-Ingelheim. Tra i gruppi cinesi vengono citati il Sinopharm Group e la Jiangsu Hengrui Medicine. Anche in questo caso il sospetto è quello che le imprese impongano ai consumatori prezzi troppo alti approfittando della situazione di oligopolio.  L'inchiesta sui produttori di latte in polvere, lanciata ieri, ha già dato i primi risultati, con multinazionali come la Nestle' e la Danone che hanno annunciato tagli dei prezzi. La Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforme è una sorta di superministero dell'economia che ha, tra gli altri, il compito di valutare quali siano i prezzi ''appropriati'' per i beni di consumo.

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Fonte: Security Daily

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