Federfarma, niente polizze senza il Dpr

Farmacia | Redazione DottNet | 08/07/2013 12:12

Anche se ormai manca poco più di un mese all’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo, titolari e farmacisti iscritti all’albo evitino di sottoscrivere polizze per la copertura del rischio professionale perché ancora manca il dpr riguardante requisiti e contenuti di tali contratti.

 L’avvertimento arriva da una circolare diffusa oggi agli associati da Federfarma, nella quale si fa anche il punto sulla materia ripercorrendone le tappe normative. In sostanza, dal prossimo 15 agosto tutti i professionisti iscritti in un albo dovranno disporre di una copertura assicurativa per eventuali danni al cliente derivanti dall'esercizio dell'attività professionale (decreto legge 138/2012 e dpr 137/2012: la violazione dell’obbligo costituisce illecito disciplinare, quindi controlli e sanzioni sono competenza degli Ordini). L’obbligo vale anche per gli esercenti le professioni sanitarie (farmacisti compresi), nei confronti dei quali tuttavia avrebbe dovuto essere emanato entro il 30 giugno un decreto del presidente della Repubblica contenente la disciplina delle procedure e i requisiti minimi dei contratti assicurativi (dl 158/2012). Di tale provvedimento ancora non ci sono notizie: la copertura contro il rischio professionale, in ogni caso, va sottoscritta non oltre l'entrata in vigore di questo dpr (legge 132/2012). Inopportuno stipulare contratti assicurativi prima dell’emanazione del decreto anche per la Fofi, che il 26 giugno ha inviato sul tema una circolare a tutti i presidenti provinciali: per lo stesso motivo, scrive la Federazione, è sconsigliato concludere convenzioni collettive con gli istituti assicurativi.

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Fonte: Federfarma

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