Federfarma, 600 farmacie sull’orlo del fallimento

Farmacia | Redazione DottNet | 09/07/2013 07:05

Le farmacie stanno vivendo ''una situazione economica difficile'' tanto che ''arrivano i primi fallimenti'' e sono già ''600'' circa le farmacie ''sull'orlo del fallimento''.

Lo ha detto Annarosa Racca, presidente di Federfarma, nel corso dell'audizione sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale davanti alle commissioni Affari sociali e Bilancio della Camera. Tra le richieste delle farmacie, sostenute anche dalla Fofi (federazione degli ordini dei farmacisti), che propone tra l'altro di introdurre, grazie all'e-health il ''dossier farmaceutico del paziente'', c'è quella di arrivare alla ''nuova remunerazione'', ma anche il rinnovato appello a portare in farmacia i medicinali ''ormai consolidati'' che oggi arrivano ai cittadini ''solo con la distribuzione diretta in Asl e ospedali'' costringendo i pazienti ''a lunghi chilometraggi e attese perché a differenza delle farmacie che sono sempre aperte, la distribuzione in ospedale è disponibile poche ore al giorno''.  La spesa per la distribuzione diretta in effetti, come ha spiegato anche Roberta di Turi, segretario generale della Sinafo, il sindacato dei farmacisti ospedalieri, ''e' aumentata'' negli ultimi anni, e per i solli farmaci oncologici si spendono ''oltre 3 miliardi di euro''. Ma i farmacisti dipendenti del Servizio sanitario, ricorda, sono solo ''2500 a fronte di oltre cinquemila veterinari o psicologi'', numeri che ''non aiutano nei compiti delicati'' affidati, dalla distribuzione dei farmaci a quella dei dispositivi. 

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Fonte: Federfarma

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