Sigm, no ai contributi Enpam dai giovani studenti

Redazione DottNet | 11/07/2013 15:54

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All’associazione Italiana dei Giovani Medici (Sigm) non piace la proposta dell’Enpam di anticipare l’inizio della contribuzione già agli ultimi anni del corso di laurea in medicina ed in particolare dell'introduzione di questa a mezzo di un emendamento al Decreto-legge n. 76 del 28 giugno 2013, recante "primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto e altre misure finanziarie urgenti".

L’associazione – che dice di voler conoscere meglio i dettagli della proposta – si è espressa in maniera sfavorevole “ad iniziative che possano gravare unilateralmente, ed in maniera obbligatoria, sugli studenti e le loro famiglie, in particolare in un momento storico di così grave crisi economica”. “Né convince l’ipotesi di facilitare l’accesso a forme di prestito d’onore per far fronte a tale onore contributivo. – dicono alla Sigm -. Per di più è lecito domandarsi se una contribuzione così esigua, come quella ipotizzabile, possa essere effettivamente utile alla determinazione di un miglior trattamento previdenziale”. Tuttavia il Sigm sarebbe disponibile a valutare l’adozione di una forma di indennizzo economico per i tirocini professionalizzanti degli ultimi due anni del corso di laurea in medicina, in analogia a quanto già avviene in alcuni altri paesi stranieri, parte del quale utilizzare per generare una contribuzione previdenziale". 

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Fonte: Sigm