Stamina, Vannoni querela Nature

Redazione DottNet | 11/07/2013 16:01

''Stamina Foundation querela la rivista scientifica Nature'' per gli articoli e l'editoriale pubblicati contro il metodo Stamina che utilizza cellule staminali mesenchimali.

Lo annuncia il presidente di Stamina Fiundation, Davide Vannoni, precisando di aver dato mandato ai propri legali, che hanno avviato l'azione legale.  Vannoni spiega che le motivazioni di tale decisione sono chiarite in un post che ha pubblicato sul proprio profilo Facebook.  Ad essere contestato da Vannoni è principalmente l'editoriale su Nature News dal titolo ''Trials and Errors'', con il quale si è attuato un intervento ''a gamba tesa, con la medesima superficialità e partigianeria dimostrata negli articoli precedenti''.  ''Come già fatto da alcuni giornalisti italiani - afferma il presidente di Stamina Foundation nel post - ci vengono attribuiti i risultati ottenuti al Burlo Garofolo di Trieste su 5 bambini affetti da SMA1. Due di questi bambini sono morti (vi ricordo che l'associazione Famiglie SMA ha dichiarato più volte che di SMA non si muore) e tre non hanno ottenuto benefici".  Sempre nel post, a questo proposito Vannoni spiega che ''la terapia ai 5 bambini fu approvata dall'Aifa e le cellule furono prodotte dal laboratorio Verri dell'ospedale S. Gerardo di Monza, con una propria metodica e in regime GMP. Stamina e la sua metodica non centrano nulla e poi nulla con tale produzione cellulare e con la tipologia di staminali utilizzate".  Vannoni domani parteciperà ad una riunione all'Istituto superiore di sanità per incontrare il comitato scientifico, nominato dal ministro della Salute, che presiederà alla sperimentazione del suo metodo. La consegna del protocollo del metodo semplificato è prevista per l'1 agosto.  

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Fonte: stamina

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