Il taglio ritardato del cordone scongiura la carenza di ferro

Redazione DottNet | 11/07/2013 16:18

cordone-ombelicale pediatria sanità-pubblica

Un'attesa di un paio di minuti nel tagliare il cordone ombelicale evita il rischio che il bambino sviluppi una carenza di ferro senza aumentare i pericoli per la mamma.

Lo afferma una revisione degli studi sul tema realizzata dall'università di Adelaide per la Cochrane Library.  Secondo l'analisi di 15 studi, per un totale di quasi 4mila donne, un taglio troppo precoce del cordone limita il trasferimento di sangue dalla placenta al bimbo, con conseguenze tra l'altro sulla quantità di ferro, mentre non ci sono differenze sul tasso di emorragie della mamma nei due casi. ''Alcuni vantaggi potenziali di un taglio ritardato - scrivono gli autori - sono un peso alla nascita più alto, una concentrazione di emoglobina nel sangue ottimale e una maggior riserva di ferro che dura fino a sei mesi dopo la nascita''.  La questione è stata affrontata recentemente anche dall'Oms, che ha indicato per il taglio un intervallo di tempo tra uno e tre minuti. ''Bisogna tenere conto pero' dell'aumento del rischio di ittero del bimbo - spiegano le linee guida Oms - soprattutto in situazioni dove non sono disponibili le attrezzature per la fototerapia necessaria a guarirlo''

Fonte: Cochrane Library