Sigarette elettroniche, compromesso all’Europarlamento

Farmacia | Redazione DottNet | 15/07/2013 18:38

Le sigarette elettroniche contenenti nicotina potranno essere commercializzate soltanto dopo aver ottenuto la stessa autorizzazione prevista per i prodotti farmaceutici; spetterà poi ai singoli stati decidere se riservarne la vendita alle farmacie o consentirla anche agli altri dettaglianti.

Lo ha stabilito la Commissione Sanità dell’Europarlamento, con una decisione destinata a far discutere perché frutto di un compromesso tra le richieste degli stati membri, le pressioni delle lobby e le preoccupazioni per la tutela della salute pubblica. Alla base dell’intervento c’è il rapporto dell’europarlamentare Linda McAvan, approvato con 50 voti a favore, 13 contro e 8 astensioni: il documento sottopone le sigarette elettroniche contenenti nicotina alle stesse autorizzazioni previste per i medicinali, ma la commissione ha comunque lasciato piena libertà agli Stati membri sulla possibilità di consentire la vendita di tali prodotti anche al di fuori delle farmacie, dato il loro potenziale aiuto alle politiche nazionali di stop smoking. Ora il documento comincia l’iter in tre tappe che prevede esame e approvazione da parte di Consiglio Ue, Parlamento e commissioni. La speranza è che in questi passaggi intervenga un ripensamento e venga rivista l’indicazione sui canali di vendita. 

Fonte: europarlamento

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